Il problema della solitudine è che ci sentiamo soli e abbandonati. Per il resto è una miniera d’oro che ha l’entrata proprio sotto il nostro letto, dove non guardiamo mai.

Il problema della relazione è che ci sentiamo amati, al centro di un sistema di affetti. Per il resto è una grotta senza finestre colma di gente che guarda verso le pareti a specchio, dove vede soltanto la propria immagine rfilessa.

Deve esistere, io credo, un corridoio spazioso, ben illuminato, che va dalla solitudine alla moltitudine. La vita è in quel corridoio, dove fare avanti e indietro chiacchierando tra sé e con gli altri.